Bubble Test ISO 2942

Esigenze produttive

Nella produzione di filtri molte sono le fasi di produzione cui è comodo poter testare il primo punto di bolla per assicurarsi che la qualità del prodotto sia perfetta.

Vi può essere una pieghettatura del setto mal fatta con conseguente sfibratura del media; un incollaggio impreciso sul fondello; una valvola bypass montata scorrettamente (ad esempio con guarnizione al contrario oppure con la molla con carico insufficiente); anche una non precisa giunzione delle lamelle (sia incollate che con lamella metallica) può provocare una perdita; e infine un banale errore dato dall’uso di un media diverso. Tutte imprecisioni che comportano una perdita di carico e che quindi vengono rilevate da un Bubble Test ISO 2942.

Ma ci può anche essere un’esigenza di tutela commerciale, allorché vi sia la necessità di certificare al cliente la conformità del prodotto alle specifiche richieste.

In tutti questi casi avere la disponibilità di poter effettuare un Bubble Test ISO 2942 completamente automatico, contestuale al processo produttivo ed informaticamente integrabile, è la soluzione perfetta.

Bubble Test ISO 2942

La procedura di test segue i dettami previsti dalla norma ISO 2942; la cartuccia viene immersa in un liquido di collaudo, solitamente un olio a base paraffinica, che ha la caratteristica di presentarsi limpido (per una corretta determinazione e localizzazione della prima bolla) e di mantenere la stabilità (condizione necessaria alla comparabilità dei risultati ottenuti). La pressione viene poi automaticamente aumentata sino ai valori previsti.

Caratteristiche

Il banco Bubble Test ISO 2942 di TECHNOL permette sia la verifica dell’integrità di fabbricazione (attraverso la verifica di assenza di bolle ad un determinato valore di pressione) che la localizzazione del poro massimo del materiale filtrante (attraverso la determinazione del primo punto di bolla).

Il banco lavora producendo una pressione regolata elettronicamente (nell’ordine del mbar) attraverso una catena di componenti elettropneumatici in grado di ottenere regolazioni micrometriche delle pressioni. La rilevazione delle pressioni è doppia. Una è basata sul principio della colonna di H2O ad U e l’altra su di un sistema digitale, integrato nella logica del PLC e gestito via software; quest’ultima rilevazione ha funzione di autodiagnosi di corretta taratura.

Per una più accurata esecuzione, il banco è dotato di un impianto di filtraggio che consente di mantenere l’olio purificato e limpido.

Bubble Test Technol è coperta da brevetto.

100% Made in Italy

Al termine del test viene creato e memorizzato un report che può essere esportato tramite chiavetta USB; in opzione la macchina può essere collegata in rete per una completa integrazione col ciclo produttivo e di qualità aziendale.

Tutto il procedimento è registrato da una telecamera sia per consentire un’esecuzione del test non assistita da personale che come eventuale supporto visivo al risultato del test.

Cura Costruttiva

Il mandrino autocentrante permette di evitare il cambio impronta, garantendo un posizionamento veloce e accurato dei filtri delle diverse dimensioni.

Gli avvisatori acustico e visivo garantiscono la massima sicurezza agli operatori.